Come funziona

Cosa rappresenta la Garanzia Partecipata

Garanzia Partecipata (GP) oggi non è solo un modo alternativo per certificare la salubrità dei prodotti ma è simbolo di una scelta di vita. Gli aderenti a questo progetto hanno scelto di produrre biologico o biodinamico non per seguire una moda o per poter vendere ai mercatini locali, ma perché credono che la sostenibilità ambientale sia l’unico modo di vivere auspicabile. Hanno fatto dell’autosufficienza, della lotta allo spreco, del rispetto per l’ambiente e della collaborazione solidale l’obiettivo di vita.

GP è “marchio”, non un’etichetta ma una medaglia al valore che contraddistingue un’etica e una filosofia di vita a tutto tondo.

GP è una pratica collettiva di controllo dei prodotti e dei produttori presenti nella rete dei mercati contadini. Al contrario della certificazione ufficiale dei prodotti biologici, che si basa prevalentemente sul controllo delle “carte”, il Sistema di Garanzia Partecipata è una modalità di controllo multisensoriale: tutte le persone, produttori e co-produttori, sono invitati a farsi carico dell’affidabilità di tutti.

Il cambiamento nasce dalle piccole cose, se facciamo sapere che vivere in maniera responsabile è possibile, sempre più persone si renderanno conto che se ci provi ci riesci: la rivoluzione siamo noi nel quotidiano.

Come funziona

Le aziende che aderiscono alla GP si rendono disponibili sia ad accettare le visite degli altri aderenti alla rete e dei consumatori, che a partecipare come controllori alle visite nelle altre aziende; queste vengono organizzate dai referenti di ogni gruppo che diffondono poi il calendario agli interessati. Questa fase è molto importante perché il cuore della garanzia partecipata è appunto la partecipazione, sia degli altri agricoltori che svolgono la parte qualificante del controllo, sia dei consumatori finali che instaurano un rapporto diretto e di fiducia con l’agricoltore

  • Le nuove realtà produttive che  chiedono di vendere nei nostri mercati vengono visitate, in particolare dai produttori di prodotti analoghi già inseriti nelle realtà dei mercati contadini. In questa prima fase, che è anche e sopratutto di conoscenza reciproca,  si valuta con attenzione la competenza e l’affidabilità dei candidati
  • Quando, spesso dopo lunghe attese, le aziende agricole entrano nei mercati il controllo continua sui banchi: è sotto gli occhi di tutti se i prodotti messi in vendita sono congruenti con le caratteristiche aziendali e con le tecniche di produzione biologica
  • Regolamente, ogni anno, organizziamo visite all’interno delle aziende. In queste occasioni i consumatori hanno la possibilità di conoscere dal vivo la realtà da cui provengono i cibi di cui si nutre e stringere un rapporto di fiducia con l’agricoltore; gli altri agricoltori presenti potranno verificare con occhio più esperto la veridicità dell’autodichiarazione e come si svolgono i lavori. Queste giornate prevedono momenti di lavoro comune, dibattiti e convivialità

 

LE CHIAVI DEL SISTEMA GARANZIA PARTECIPATA

〉 Partecipazione La credibilità è conseguenza della partecipazione attiva di tutti gli attori

〉 Progetto condiviso Produttori e consumatori condividono  consapevolmente i principi ispiratori del progetto

〉 Trasparenza Tutti gli attori coinvolti devono avere un buon livello di consapevolezza del funzionamento dl sistema

〉 Fiducia I produttori agiscono in buona fede e la garanzia è espressione di tale affidamento

〉 Apprendimento La “garanzia” è un processo di apprendimento collettivo permanente, che irrobustisce tutta la rete coinvolta

〉 Orizzontalità Tutti gli attori coinvolti condividono il medesimo livello di responsabilità e competenza nel processo